ANAS E LE STRADE DEL FUTURO

Anas, maxi piano da 43,2 miliardi per le strade italiane (2026-2035)

22/06/26

Il sistema infrastrutturale italiano si prepara a una svolta decisiva. Anas ha presentato il nuovo piano decennale di investimenti per il periodo 2026-2035, mettendo sul piatto ben 43,2 miliardi di euro con l'obiettivo di modernizzare la rete stradale e autostradale nazionale, potenziando la sicurezza e i collegamenti strategici.

Il piano punta a trasformare l'Italia in una vera e propria piattaforma logistica nel cuore del Mediterraneo, stringendo un legame più forte con i grandi corridoi europei.

Secondo i dati condivisi dai vertici di Anas, le risorse miliardarie verranno così ripartite:

  • 27,6 miliardi di euro saranno dedicati alla realizzazione di nuove opere.

  • 15,6 miliardi di euro verranno stanziati per la manutenzione programmata della rete esistente (ponti, viadotti, gallerie).

  • 10 miliardi di euro saranno specificamente destinati al potenziamento della rete europea TEN-T (Trans-European Transport Network).

Per quanto riguarda l'immediato futuro, il solo anno 2026 vedrà un'attivazione di investimenti pari a 3,34 miliardi di euro, di cui 1,69 miliardi già interamente finanziati per l'avvio delle nuove opere.

Addio "toppe": il cambio di paradigma sulla manutenzione

Uno degli aspetti più interessanti evidenziati dall'analisi di Motor1.com riguarda l'approccio alla gestione stradale. Non si parla più di interventi d'emergenza "a posteriori", ma di una massiccia manutenzione programmata. Questo cambio di rotta mira a garantire una maggiore durabilità delle opere attraverso il monitoraggio preventivo e l'integrazione di tecnologie digitali all'avanguardia per la sicurezza stradale.

 

Fonte: Anas, ADNKronos

Rielaborazione: ConfMobilità

 



Categoria: Confcommercio Mobilità