Autovelox di nuova generazione safedrive, no alle multe automatiche

13/02/26

Il Ministero dell’Interno chiarisce l’utilizzo dei nuovi #autovelox #safedrive.

Il dispositivo in questione, infatti, può essere impiegato esclusivamente quale strumento di ausilio per il rilevamento preliminare di potenziali violazioni degli articoli del CDS, poiché tali violazioni non rientrano tra quelle che possono essere accertate automaticamente a distanza.

Più specificatamente, il dispositivo assolve ad una funzione di “selezione dei conducenti da sottoporre a controllo, ma a condizione che la violazione sia accertata direttamente dall’operatore di polizia stradale presente sul posto ove la stessa è stata commessa”.

In conclusione, qualora le violazioni (esempio mancato uso della cintura di sicurezza o utilizzo di determinati apparecchi durante la guida) venissero attestate dalle sole immagini acquisite dal dispositivo e non dall’agente sul posto, l’accertamento è da considerarsi illegittimo.



Categoria: Confcommercio Mobilità