CARO CARBURANTE

Caro gasolio, trasporto merci sotto pressione: le imprese chiedono interventi urgenti

Le associazioni chiedono al Governo interventi immediati e un confronto istituzionale per sostenere le imprese e tutelare la continuità dei servizi.

19/10/26

Il caro gasolio continua a mettere sotto pressione il settore del trasporto merci e della logistica. L’aumento dei prezzi dei carburanti, sommato ai costi operativi già elevati, sta alimentando il malcontento tra gli autotrasportatori, con proteste e blocchi stradali segnalati in diverse regioni italiane.

In questo contesto, le associazioni di categoria chiedono un intervento tempestivo delle istituzioni per affrontare una situazione che rischia di avere conseguenze non soltanto sulle imprese del settore, ma sull’intero sistema economico nazionale.

«Facciamo appello al senso di responsabilità a cui ogni attore in causa è chiamato a rispondere, a partire dall’esecutivo», ha dichiarato Pasquale Russo, vicepresidente di Confcom e presidente di Conftrasporto, sollecitando misure dirette a sostegno delle imprese e una convocazione nelle opportune sedi istituzionali.

In difficoltà anche il trasporto persone

An.bti Confcommercio, l’Associazione nazionale bus turistici italiani, ha chiesto che il confronto con le istituzioni venga esteso anche alle imprese del proprio comparto. Il presidente Riccardo Verona ha evidenziato come le aziende del trasporto persone, e in particolare quelle dei bus turistici, stiano affrontando difficoltà analoghe a quelle del trasporto merci.

Il rischio di ripercussioni sulla distribuzione dei farmaci

Le possibili conseguenze delle proteste non riguardano soltanto il trasporto merci e passeggeri. Adf Confcommercio, che rappresenta le aziende della distribuzione farmaceutica intermedia, ha richiamato l’attenzione sui potenziali rallentamenti nella consegna di medicinali e vaccini.

L’associazione ha precisato che, al momento, non sussiste una situazione di allarme e che le forniture alle farmacie e ai cittadini continuano a essere garantite regolarmente. Tuttavia, eventuali blocchi prolungati potrebbero causare ritardi nei rifornimenti ai distributori intermedi, con possibili ricadute sulla rete delle farmacie e sulla popolazione.

Un confronto urgente per tutelare imprese e servizi

Le richieste delle associazioni Confcom convergono sulla necessità di affrontare il caro carburanti attraverso un confronto istituzionale concreto e tempestivo. La priorità è sostenere le imprese maggiormente esposte all’aumento dei costi, evitando che le difficoltà economiche si traducano in interruzioni o rallentamenti dei servizi.

Dall’autotrasporto al trasporto turistico, fino alla distribuzione dei farmaci, la crisi evidenzia quanto la mobilità sia strettamente collegata al funzionamento dell’intero sistema produttivo e dei servizi essenziali.



Categoria: Confcommercio Mobilità