IDROGENO E CINA

La Cina accelera sull’idrogeno liquido: camion da oltre 1.000 km senza rifornimento

La Cina ha annunciato il test con successo

11/05/26

La corsa verso il trasporto pesante a zero emissioni entra in una nuova fase. La Cina ha annunciato il test con successo di un camion alimentato a idrogeno liquido capace di superare i 1.000 chilometri di autonomia con un solo pieno, aprendo scenari potenzialmente rivoluzionari per la logistica a lunga percorrenza.  

Il progetto, denominato “Track 1000”, è stato sviluppato dal 101° Istituto della China Aerospace Science and Technology Corporation (CASC) ed è stato integrato su un camion pesante FAW Jiefang, uno dei principali produttori cinesi di veicoli industriali.  

A differenza dei tradizionali camion elettrici a batteria, questa soluzione utilizza una fuel cell a idrogeno liquido. In pratica, l’idrogeno viene convertito in elettricità attraverso celle a combustibile che alimentano motori elettrici, con emissioni locali praticamente nulle.

Secondo i dati diffusi dai ricercatori cinesi, il veicolo sarebbe in grado di percorrere oltre 1.000 km senza rifornimento, superando nettamente i circa 400-500 km normalmente raggiunti dai camion a idrogeno gassoso oggi in circolazione.  

Perché l’idrogeno liquido è importante

Il punto chiave della notizia non è soltanto l’autonomia, ma il tipo di tecnologia utilizzata.

L’idrogeno liquido possiede una densità energetica molto superiore rispetto all’idrogeno compresso tradizionale. Questo permette di immagazzinare più energia nello stesso spazio, un vantaggio fondamentale per il trasporto pesante e le lunghe tratte internazionali.  

Il rovescio della medaglia è la complessità tecnica: l’idrogeno deve essere mantenuto a circa -253°C, richiedendo sistemi criogenici avanzati e infrastrutture dedicate.

 

Negli ultimi anni il mercato si è concentrato soprattutto sui camion elettrici a batteria. Tuttavia, per il trasporto pesante a lungo raggio, le batterie presentano ancora alcuni limiti:

  • tempi di ricarica elevati;
  • peso molto elevato;
  • perdita di capacità utile per il carico.

L’idrogeno potrebbe quindi diventare una soluzione complementare, soprattutto per:

  • logistica internazionale;
  • trasporto industriale;
  • tratte superiori ai 700-800 km;
  • utilizzo intensivo senza lunghe soste.  

Non a caso, diversi produttori globali stanno investendo nel settore ma, nonostante l’entusiasmo, la tecnologia è ancora lontana da una diffusione di massa.



Categoria: Confcommercio Mobilità