AUTO ABBANDONATE, NUOVA LEGGE SULLA CANCELLAZIONE DAL PRA

Veicoli fuori uso, approvata la legge sulla cancellazione dal PRA

22/01/26

Auto abbandonate, nuova legge sulla cancellazione dal PRA: regole più chiare e procedure più efficaci
Veicoli fuori uso, approvata la legge sulla cancellazione dal PRA, che fornisce più strumenti contro l’abbandono. Confcommercio Mobilità: “Filiera più completa, benefici per cittadini e amministrazioni locali”

Confcommercio Mobilità, Federazione di settore dell’automotive di Confcommercio – Imprese per l’Italia, valuta positivamente l’approvazione definitiva da parte del Senato della Repubblica della legge che disciplina la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) dei veicoli fuori uso, anche nei casi in cui gli stessi siano gravati da fermo amministrativo.

Si tratta di un provvedimento atteso da anni non solo dagli operatori del settore, ma anche dalle amministrazioni locali, spesso rimaste senza strumenti realmente efficaci per intervenire sul fenomeno dei veicoli abbandonati. Un fenomeno che continua ad avere ricadute evidenti in termini di degrado urbano, rischio ambientale e costi per la collettività.

La norma, illustrata in occasione del Congresso Nazionale di ADQ (Associazione Autodemolitori di Qualità), ha aperto un confronto diretto con la filiera, contribuendo a definire un impianto normativo più chiaro e coerente con la realtà operativa.

La legge consente ora di procedere alla cancellazione dal PRA e alla rottamazione dei veicoli fuori uso anche in presenza di fermo amministrativo, superando uno degli ostacoli che per anni hanno rallentato o bloccato le attività di rimozione e smaltimento. Viene inoltre rafforzato il ruolo operativo dei Comuni e degli enti proprietari delle strade, che possono attestare l’inutilizzabilità dei veicoli rinvenuti, anche quando non reclamati dai proprietari, avviandoli così a una gestione corretta sotto il profilo ambientale e amministrativo.

«Confcommercio Mobilità ha recentemente visto l’adesione di ADQ alla nostra Federazione di settore: un passaggio importante che completa la filiera della mobilità che rappresentiamo», dichiara il Presidente di Confcommercio Mobilità, Simonpaolo Buongiardino. «ADQ, con il Presidente Ruggiero Delvecchio, ha dimostrato fin da subito capacità di affrontare in modo energico e concreto le problematiche del comparto. È una conquista per loro e quindi anche per noi: ma è un risultato che porta benefici anche agli automobilisti e alle amministrazioni pubbliche, perché aiuta a liberare le strade da veicoli abbandonati e contribuisce al decoro urbano».

In questo nuovo quadro normativo, Confcommercio Mobilità evidenzia anche il contributo operativo della rete associativa che rappresenta, a partire dalle imprese specializzate del comparto demolizione e recupero, chiamate a garantire tracciabilità, corretta gestione ambientale e rispetto degli standard di sicurezza.

«Questo provvedimento mette finalmente a disposizione strumenti concreti per affrontare un problema che da anni pesa su territori e amministrazioni locali», dichiara Ruggiero Delvecchio, Presidente nazionale di ADQ – Associazione Autodemolitori di Qualità e consigliere della Federazione Confcommercio Mobilità. «Ringraziamo l’On. Russo per il lavoro svolto e per il confronto avviato con gli operatori del settore: oggi si compie un passo importante verso procedure più chiare e applicabili».

ADQ rappresenta circa 1.500 impianti autorizzati su tutto il territorio nazionale. Delvecchio è imprenditore dell’autodemolizione e guida l’associazione dal 2017, rieletto nel 2024.

Confcommercio Mobilità continuerà a lavorare al fianco delle istituzioni e degli attori della filiera affinché l’attuazione della legge sia uniforme sul territorio nazionale, e produca risultati concreti in termini di legalità, decoro urbano e tutela ambientale.

 



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